Stefania, Simone e l’anello in curva: «Nozze allo stadio? Sarebbe esaltante»
Tra i seggiolini Proposta di matrimonio all’esordio dei biancoblù in Champions League
Lettura 1 min.Como
Chi ama l’amore e i sogni di gloria? Questa volta non c’entra Rino Gaetano e quel «Ma il cielo è sempre più blu» diffuso dagli altoparlanti del Sinigaglia, ma il senso non è lontano dalla passione che Stefania e Simone condividono per lo squadrone di Cesc Fabregas. Un legame forte tra i due, ma quale occasione migliore per la proposta se non all’esordio assoluto dei biancoblù in Champions League? «Era da un po’ che avevo in mente di chiederle di sposarmi. Non c’è occasione migliore di un’esperienza condivisa nella Curva nuova», racconta il 34enne di Bregnano, che ha evitato di tenere il cofanetto con l’anello in tasca: strategia d’attacco, nasconderlo nella sacca sportiva sotto il k-way, insieme al resto del kit da stadio. In origine sarebbe dovuto accadere alla prima gara casalinga contro il Parma, ma il cuore ha preferito il match con il Lipsia e l’inaugurazione ufficiale dell’impianto rimesso a lucido.
Un respiro profondo, la passeggiata nervosa fino ai cancelli dello stadio, poi la salita fino all’ultima fila verso i seggiolini occupati fin dal primo abbonamento, quando il Como è risalito in Serie A ventuno anni dopo l’ultima volta. Attimi di tensione, finché rimbomba la musichetta della massima competizione per club e l’urlo finale «The Champions». Il momento fatidico arriva con Simone in ginocchio davanti a Stefania per la domanda più importante della sua vita. «In quel momento non ho capito niente», ci ride su lei. «Eravamo ancora impegnati con la coreografia, a tendere il telo blu e cantare», racconta emozionata, in un attimo incorniciato come un film, chiuso dal «sì» della ragazza trentenne. «Più speciale di così. Mi ha sorpresa. E il Como è la nostra passione: la condividiamo insieme», la fiamma che li tiene uniti. «Tutto perfetto e magico. Poi è stata anche una partita magnifica», spiegano con complicità i futuri sposi. Il colpo di scena arriva però nelle ore successive: «Congratulazioni ragazzi! E se davvero volete sposarvi al Sinigaglia, faremo in modo che succeda», il messaggio d’affetto del presidente del Como, Mirwan Suwarso.
Qual è stata la reazione dei due protagonisti? «Sarebbe molto esaltante», risponde subito lei. «Ci piacerebbe, ma non chiediamo niente. Magari qualcosa di simbolico, perché no?». Chissà se la proposta si avvererà, ma pensando all’altra storia d’amore sulle rive del Lario, quella tra Fabregas e il club, lui sospira: «Sarebbe davvero bello se non finisse mai».
© RIPRODUZIONE RISERVATA